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Ansia e depressione in relazione agli aspetti biologici
Come "fottere la mente".
Secondo la Psicobiotica Ansia e Depressione non vengono classificate come malattie ma come Meccanismi mentali funzionali alla sopravvivenza dell'individuo nel proprio ambiente.
Per comprendere i processi che portano all'ansia e alla depressione introduciamo un concetto generale sul funzionamento della mente.
Lo spazio mentale è come una spugna sempre satura, non possiamo infatti smettere di pensare, se non quando siamo in uno stato di ricezione (ascolto); qui siamo aperti al condizionamento mentale e alla persuasione.
Le teorie della persuasione e del condizionamento si sono sempre soffermate a studiare ed analizzare il ruolo dei media e del condizionamento sociale in genere,
non dando però la giusta enfasi ai ben più forti condizionamenti relazionali:
I colleghi di lavoro, le amicizie, gli incontri occasionali, il partner.
La mente vive in uno stato di soluzione dei problemi che queste relazioni ci provocano, in modo permanente (nella veglia e nel sogno).
Questa condizione è caratterizzata da uno stato acuto di ANSIA se la persona vive in una condizione di reattività, viceversa (o contemporaneamente) in uno stato acuto di DEPRESSIONE se la persona vive una condizione di passività, o di impossibilità di soluzione del problema.
Qualsiasi esperienza o sensazione verso la quale la mente poggia, deve in qualche modo produrre una qualche gratificazione, diversamente la mente si orienterebbe ad altro di più gratificante.
In questo senso essere ansiosi o depressi in modo cronico, deve risultare altrettanto gratificante per la mente.
Al fine di stabilire un contatto di vera empatia con una persona ansiosa o depressa, è fondamentale comprendere come questa viva e sperimenti l'attaccamento a questi meccanismi. Una complicazione subentra quando la nostra condizione di ansia o depressione risulta gratificante e funzionale anche per gli altri: (adattamento dell'individuo in un sistema di relazioni).
Il primo obiettivo sarà allora di portare la consapevolezza verso l'autoreferenzialità, l'autosservazione e la conoscenza delle proprie e altrui gratificazioni.
Uscendo così dai condizionamenti "fottendo la propria mente".
Orari: SABATO 9.30 - 13.00 e 14.30 - 18-00 DOMENICA 9.30 - 13.00 e 14.30 - 17.30 Presso: Centro Natura, via Degli Albari 6 - BOLOGNA
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